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La corsa a distanza è sicura per i bambini? Cosa devono sapere i genitori
Correre è una delle cose migliori che i bambini possano fare per la loro salute fisica e per il loro rapporto permanente con l’esercizio fisico. Ma c’è una differenza significativa tra i bambini che corrono e giocano in modo naturale rispetto all’allenamento a distanza strutturato, e la differenza è importante per i loro corpi in via di sviluppo.
L’appello è ovvio, così come lo è il potenziale problema
La corsa non richiede quasi nessuna attrezzatura, nessuna squadra e nessuna struttura. Un bambino che mostra una velocità naturale viene spesso incoraggiato a competere seriamente da genitori e allenatori che ne vedono il potenziale. Questo incoraggiamento non è sbagliato, ma deve essere abbinato alla conoscenza di ciò che i corpi in crescita possono e non possono gestire. I bambini piccoli e gli adolescenti hanno sistemi muscolo-scheletrici ancora in fase di sviluppo. Le placche di crescita – le zone cartilaginee in cui crescono le ossa – sono più vulnerabili del tessuto osseo maturo. L’impatto ripetitivo su un programma di allenamento che sovraccarica queste strutture è il modo in cui i bambini sviluppano lesioni croniche che possono colpirli fino all’età adulta. Il tipo di infortunio correlato alla corsa più comune nei bambini è l’uso eccessivo del sistema muscoloscheletrico, non dovuto a un singolo evento traumatico ma allo stress accumulato durante l’allenamento senza un adeguato recupero.I limiti pratici che contano
La ricerca suggerisce di limitare la corsa strutturata dei bambini a circa due o tre miglia per sessione, cinque volte a settimana come limite superiore ragionevole, sebbene ciò dipenda fortemente dallo sviluppo del singolo bambino e dall'intensità delle sessioni. La parola d'ordine chiave è "uso eccessivo". Gli allenatori che aggiungono progressivamente chilometri a ogni sessione di allenamento senza tenere conto dello stadio di sviluppo del bambino sono la principale fonte di infortuni nella corsa giovanile. Le ragazze adolescenti hanno un tasso di infortuni più elevato rispetto ai ragazzi, da due a otto volte superiore in alcuni studi. Parte di questo si riferisce alla biomeccanica: il piede piatto (piedi pronati) è più comune nelle ragazze e influenza la meccanica della corsa in modo da aumentare la tensione su ginocchia e caviglie. Bene scarpe da corsa per bambini con un supporto adeguato per il loro tipo di piede sono importanti tanto quanto per gli adulti, forse di più.Temperatura e idratazione nei giovani corridori
I bambini sono meno efficienti nel regolare la temperatura corporea rispetto agli adulti. In condizioni di caldo o freddo estremi, i loro corpi lottano maggiormente con le esigenze di termoregolazione. Il colpo di calore e la disidratazione sono rischi reali per i giovani corridori durante le gare o gli allenamenti nella stagione calda. L'approccio consigliato: chiedere ai bambini di bere acqua 10-15 minuti prima di correre, quindi continuare a idratarsi per tutto il tempo. A bottiglia d'acqua per bambini a loro piace davvero e porteranno un enorme aiuto. Non aspettare la sete: la sete ritarda il bisogno, soprattutto nei bambini che sono concentrati sulla corsa.La dimensione psicologica conta tanto quanto quella fisica
Il modello più dannoso nell’atletica giovanile è che i bambini praticano uno sport principalmente per soddisfare le aspettative degli adulti piuttosto che perché gli piace. Un bambino che corre per rendere orgoglioso un genitore può completare gare impressionanti mentre impara tranquillamente a risentirsi per questo sport. Lo standard è semplice ma è facile perderlo di vista: qualunque cosa accada durante l'allenamento o la competizione, il bambino dovrebbe poter godere di ciò che sta facendo. Vincere conta meno che costruire un rapporto con l’attività fisica che duri decenni. Mantenere il divertimento presente, sia che ciò significhi non ossessionarsi con il tempo, consentire loro di provare altri sport o semplicemente verificare come si sentono riguardo alla corsa, è lo strumento di coaching o genitoriale più importante disponibile.Quello che salterei
Eviterei di spingere un bambino verso le distanze della maratona o l'allenamento ultra competitivo prima della sua adolescenza. I rischi fisici sono reali e il divertimento spesso ne risente. Gare brevi, trail running, corse divertenti e percorsi casuali sono molto più appropriati per la maggior parte dei bambini sotto i 12 o 13 anni. **Conclusione:** I bambini possono e devono correre. Limita il chilometraggio a quantità adeguate alla loro età, assicurati calzature adeguate, gestisci l'idratazione in modo proattivo e dai priorità al divertimento rispetto ai risultati. L'obiettivo è un bambino che ama essere attivo per il resto della sua vita. Pronto per fare acquisti? Confronta Salute e benessere nei negozi → 📚 Oppure sfoglia programmi di salute e benessere in Beni digitali →📢 Informativa sugli affiliati: Questo articolo contiene link di affiliazione. Potremmo guadagnare una piccola commissione senza costi aggiuntivi quando fai clic e acquisti.







